Lavato un Papa si lava l’altro

VATICANO: KUNG,RATZINGER COLPEVOLE SILENZIO CHIESA ABUSIPer la prima volta nella storia del Vaticano, due papi, quello che ha preso lo scivolo pensionistico e quello appena assunto, convivranno sotto lo stesso tetto. Benedetto XVI ha scelto per il suo ritiro un convento di clausura, ma la vita claustrale non sarà applicata all’ex Santo Padre, che quindi, in tempi di crisi, deve fare i conti con l’house sharing e i coinquilini non sono più di puro spirito, come quelli a cui già è abituato, ma in carne, ossa e vincastro.

Ratzinger saprà essere rispettoso e  discreto o metterà su l’mp3 dei Salmi responsoriali alle tre del mattino ? Laverà le tazze della colazione ? Sarà uno di quelli che arrivati davanti alla porta fa finta di non vedere i sacchi della differenziata – e comunque il vetro non lo porta via mai perché la campana è dieci metri più giù degli altri cassonetti ? Si sa, è uno che studia molto, quindi non ce lo vedo ad andare alle feste Erasmus per far socializzare il nuovo arrivato, piuttosto spero che lo Spirito Santo si divida equamente tra i due, aiutandoli nel rispettare i turni di pulizia e il pagamento delle bollette e del condominio.

Tutti teniamo alla tranquillità della Santa Sede, nessuno vuol far incazzare di brutto il padrone di casa, sia mai che scende e si accorge che gran casino hanno fatto gli inquilini senza nemmeno il contratto. 

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nota: il signore della foto è Hans Kung, un teologo molto famoso che fa un’analisi seria e compita della convivenza dei due papi che merita proprio di essere letta. Cliccate pure sulla sua foto per un articolo.

L’amore è ceto

don-t-worry-be-stemmia-2Giovedì è San Valentino. ‘Sti cazzi. Il pezzo potrebbe anche finire qui. Invece quest’anno riusciamo a superare la bieca mestizia dell’evento con qualcosa di nuovo. Non solo addobbi a forma di cuore, cioccolatini rossi con i bigliettini d’amore un tanto al chilo, serate a tema “amore e cozze” nei localini alla moda; questo San Valentino in realtà non possiamo più permettercelo.

La crisi ci si mangia a morsi, e quindi il vorrei ma non posso, riesce a essere ancora più triste della già tristissima ricorrenza in sè. Giusto un gradino sopra i programmi della D’Urso, per capirci. In questo clima di deterioramento monetario infatti, non ci si può certo guardare intorno per tirarsi su di morale!  I ristoranti, per contenere i prezzi e accalappiare comunque coppiette in cerca di romanticismo precotto, propongono dei menù  con piatti dai nomi evocativi, come “spuma di gamberoni” o “ nuvola di caviale”, come a suggerire che il cibo vero non c’è più, c’è rimasto giusto l’odore, ma va bene lo stesso per restare attaccati alla tradizione della cenetta fuori. I negozi stanno ancora stiracchiando i saldi, al massimo fanno due cuori in croce con il bianchetto sulla vetrina e costringono le povere commesse precarie a vestirsi di rosso, così, per fare atmosfera, mentre i gioiellieri cercano di confezionare anelli con diamanti così microscopici che ti fanno anche passare il senso si colpa per aver alimentato il mercato dell’estrazione nelle miniere africane.

Speriamo che questo periodo di difficoltà economica, in cui un giovane su tre è disoccupato, uno su due precario e tutti e tre si sono rotti i coglioni, ci serva almeno a togliere per sempre il superfluo inutile e becero richiamo delle festività a gettone. In fondo, di questi tempi,  le parole più belle del mondo non sono “ti amo”, ma “siamo arrivati a fine mese”.

La donna è soprammobile

occhialiIo ho un lavoro sedentario, sto davanti al computer tutto il giorno e F5* è il mio migliore amico. Oltre alla colonnina di destra di Repubblica, che aggiorno diciotto volte al minuto, il sito che in questi giorni più mi intriga è un sottogruppo del medesimo, vale a dire il blog di D, la Repubblica delle donne. Io ho sempre amato il fantasy e questo sito è proprio quello che fa per me! Le categorie del blog sono quattro: piaceri, coppia, bellezza e storie. Mi immagino il brain storming selvaggio dietro questa decisione: “come glielo vendiamo sto cartoccetto d’aria fritta?” “mah… teniamoci sul vago, usiamo foto patinate e caratteri rosa ” e l’ufficio in coro “genio!”.
Mentre scrivo per esempio, c’è un articolo  mozzafiato su come risolvere tutti i tuoi problemi di inadeguatezza sociale in tempo di crisi: “indossare una borsa extra large avvicinandola al corpo cambia le proporzioni e fa risultare più magre le gambe(cit) Finalmente la mia vita ha un senso! Mentre arrivo a fine mese contando gli spiccioli, mi sento intellettualmente rasserenata dal fatto che uno dei più importanti quotidiani italiani abbia scelto questo come messaggio per le sue lettrici, insieme a il mese del cucciolo e l’oggetto del giorno: “Febbre da pitone” Stanca del nero e delle pelli lisce? Punta su un verde deciso e un pellame ricercato per un modello di scarpe che dureranno nel tempo (cit) .
 Queste intriganti letture gratificano veramente il mio femminile mentre mi districo tra due lavori part-time, le ripetizioni, la casa con i coinquilini e il tentativo di avere una vita sociale spendendo meno di 10 euro quando esco la sera. Grazie D, non si ride mai abbastanza in un solo giorno.

 

 

*so che non ce ne sarà bisogno, cmq è il tasto per aggiornare la pagina, come sapete tutti, vero ?