Amarsi nello spazio

422831_10200750858151800_1730106135_nE’ stato veramente difficile. Questa volta temevo di non riuscire a farcela, ma alla fine,dandomi il giusto tempo e con tanto coraggio, ci sono riuscita: ho riconquistato il centro del lettone. Gli spazi sono importanti, credo lo abbiate imparato tutti col tempo. Sono importanti quasi quanto le parole. Anche io, come tutti, ho dovuto fare i conti con la dura realtà: per amare qualcuno, devi accoglierlo e fargli spazio. In teoria tutto bene, frase meravigliosa come la maglietta degli innamorati di qualche tempo fa: “Siamo Angeli, possiamo volare solo abbracciati”, ve la ricordate? Non mi meraviglia che parole di cotone sia fallito in poco tempo. Quando guardo un catalogo dell’Ikea, con le bionde famiglie con figli “ noi viviamo in 30 m² ” con tutti quei libri colorati, il cane svedese, i soprammobili improponibili e la lampada Stulzǿ che sembra un recinto da pecore appeso al soffitto, la parola che mi colpisce è sempre viviamo. Come fanno a non darsi sui nervi? Come è possibile che ancora non ci sia l’accetta design Jack Tǿrrǻnce in vendita tra gli scaffali? Io ci provo, questa estate ho condiviso anche il mio zaino, che ha un valore simbolico enorme per me, ma tutto l’esercizio e la meditazione non sono serviti a niente: il mio zaino si è rotto, il mio cuore lo stesso e ogni volta mettersi lì a ricucire diventa sempre più difficile. Via via che invecchi infatti non riesci a infilare l’ago perché ci vedi meno, ti versi da bere fuori dal bicchiere perché ti tremano le mani, non vendono più le cinghie del tuo modello perché sono passati troppi anni, non riesci a far tardi con gli amici come vorresti perché ti viene sonno, ti chiedi se ne valga ancora la pena… però alla fine si, ne vale sempre la pena. E poi, ormai, l’Ikea, nel disegnare il suo mondo meraviglioso color nero crisi,  ha pensato anche a questo!  Per far entrare le persone in metrature da criceti vende i letti taglia francese a una piazza e mezza: una notte in due ci si sta benissimo, la seconda già cominci a starmi sulle palle, la terza io, ormai, dormo da sola, sia mai che perdo di nuovo l’allenamento e devo rifare tutta questa fatica per niente!